Per assicurare la tutela della concorrenza, della sicurezza del territorio e per contrastare forme irregolari di ospitalità – come anticipato nella bozza di inizio settembre – il ministero del Turismo assegna, tramite apposita procedura automatizzata, un codice identificativo nazionale – CIN – ad ogni unità immobiliare ad uso abitativo oggetto di locazione per finalità turistiche, previa presentazione in via telematica di un’istanza da parte del locatore, ancorché già munito di un codice identificativo regionale – CIR – rilasciato dalla regione competente o di un codice identificativo rilasciato dal comune competente.
FONTE: https://www.ilsole24ore.com/art/affitti-brevi-si-va-il-decreto-legge-minimo-due-notti-e-oltre-due-appartamenti-obbligo-partita-iva-AFxx2Wx?refresh_ce=1

